Ci sono vite che non smettono di parlare. Attraversano i secoli, cambiano le città e i volti di chi le ascolta, eppure continuano a porre la stessa domanda: che cosa rende davvero piena una vita?
Il 2 e 3 ottobre 2026, al Santuario di Sant’Antonio di Padova di Barcellona Pozzo di Gotto, questa domanda prenderà la forma di una sacra rappresentazione: «Francesco: il cantico di una vita per Dio». L’appuntamento nasce nell’anno in cui si ricordano gli ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi, all’interno del cammino di celebrazioni e iniziative promosso dal Santuario per la comunità.
Francesco non ci attende come una figura lontana, chiusa in una pagina di storia. Ci viene incontro come un uomo che ha conosciuto il desiderio di essere amato, la fatica di scegliere, la paura di perdere tutto. Un uomo che, incontrando Cristo, ha imparato a guardare con occhi nuovi il povero, il fratello, la creazione e perfino la propria fragilità.
È questa la forza di una rappresentazione dedicata alla sua vita: offrirci il tempo per fermarci davanti a una storia e lasciarci interrogare.
Che cosa significa scegliere la pace quando è più facile imporsi?
Come si fa spazio a Dio nella confusione dei giorni?
È possibile chiamare “fratello” qualcuno che facciamo fatica ad accogliere?
Il titolo parla di un cantico. Viene spontaneo pensare alla lode di Francesco per le creature, ma anche alla sua esistenza intera: una vita che ha cercato, passo dopo passo, di rispondere all’amore di Dio. La sua gioia non ha cancellato la sofferenza. La sua povertà non è stata mancanza d’amore per il mondo. Francesco ha amato profondamente la vita, proprio perché l’ha riconosciuta come un dono.
Per Barcellona Pozzo di Gotto, l’appuntamento si inserisce in una storia di devozione e partecipazione. Nel 2025 il Santuario ha accompagnato la festa di san Francesco con giorni di preghiera e celebrazioni. Nel 2024 i frati e i volontari avevano dato vita a una diversa sacra rappresentazione, «L’ultimo cammino», dedicata al Transito di sant’Antonio. Lo spettacolo di quest’ottobre ha un titolo e un protagonista propri: è un nuovo invito a ritrovarsi attorno alla spiritualità francescana.
Le rappresentazioni si terranno venerdì 2 e sabato 3 ottobre, alle 19:00, 20:00, 21:00 e 22:00. La locandina invita a prenotare tramite il QR code e a presentarsi 15 minuti prima dell’orario scelto; per informazioni indica il numero 351 344 5240.

Si può entrare al Santuario per assistere alla storia di un santo.
Si può uscirne portando con sé una domanda sulla propria vita.
Forse è proprio questo il dono più bello che Francesco continua a farci:
ricordarci che il Vangelo può ancora diventare carne, gesti, scelte quotidiane. E che ogni vita, se si lascia incontrare da Dio, può diventare un cantico.
diacono Tonino Maiorana

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